OSTERIE D'ITALIA

Nella Rimini famosa come città del divertimento troverete, vicino al ponte di Tiberio, l'antico borgo di San Giuliano: persone sedute sulla soglia di casa a chiacchierare, vecchie case con dipinti che ricordano Fellini, ristorantini e bar che rivelano l'altra faccia della città. Qui incontrerete questa storica osteria, una volta sede di un circolo operaio, che resta una delle soste consigliate in zona. Confortevole e ospitale l'ambiente con, al piano terra, per la cottura delle carni e della piadina un grande camino. Il locale è stato rinnovato da poco e arredato in modo semplice e informale con tante stampe che ricordano Tonino Guerra. Tra le proposte, l'aperitivo e la pizza prodotta con farina biologica integrale cotta nel forno a legna e guarnita con alcuni prodotti tutelati dal Presidi Slow Food. Si comincia con ottima piadina abbinata alla selezione di formaggi (9€) o a salumi di mora romagnola. Tra i primi, da non perdere le tagliatelle con ragù tradizionale al coltello (8,50€), i cappelletti in brodo o alle carote, e gli gnocchi di patate gialle di Gemmano con crema di fossa, verza e noci. Si prosegue con la costata o la fiorentina della Valmarecchia, oppure con il castrato o il misto di mora romagnola alla brace. Da raccomandare anche il galletto al tegame con pomodorini (10€). Dolci di produzione propria, tra cui zuppa inglese e sfogliatine dell'Osteria (6€). La carta dei vini privilegia la produzione romagnola.

RISTORANTI E DELICATESSEN

L'ospitalità della tipica osteria romagnola, il calore di un ambiente pieno di dettagli che rimandano al passato: dal mobilio ai manifesti appesi alle pareti. E una cucina sincera, fatta di piadina, pasta e dolci preparati in casa, ottime carni degli Appennini, salumi e formaggi sapientemente selezionati, verdure di stagione, funghi e tartufi... Ricette della tradizione, leggermente rivisitate nella sostanza, che raccontano il territorio e la sua storia. All'ingresso dell'Osteria c'è subito un bel forno a legna - dove alla sera viene cotta una gustosa pizza fatta con lievito madre - entrando nella prima sala si è accompagnati da un bancone che rimanda alle botteghe di un tempo ma l'ambiente è dominato dalla griglia, protagonista del primo piano. Salendo le scale si arriva alla seconda e più ampia sala, colorata dalle numerose stampe di Pascucci, tele appese al soffitto che ricordano i panni stesi ad asciugare al sole. E poi un grande specchio che dona luminosità a tutto il locale.
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IL MANGIAROZZO

Sono una sorta di dinastia della ristorazione, perché oltre a questa tavola riminese che più tradizionale non si può, gestiscono anche il ristorante Dallo Zio e la Trattoria La Marianna, indirizzi egualmente validi dove la proposta di cucina si differenzia: un po' più creativa la prima, molto marinara la seconda. Ma ciò che ci ha colpito di questa osteria è l'autenticità. Nel caratteristico borgo di San Giuliano, Mirko Monari, Giuliano Canzian e la moglie Enrica Mancini propongono i piatti della tradizione romagnola con la piadina appena cotta a fare da baluardo gastronomico, accompagnata da salumi e formaggi locali: prosciutto crudo di Carpegna Due Sassi, pecorini assortiti serviti con confetture fatte in casa e gustosissimi salami. Se però preferite passare subito ai primi piatti, vi consigliamo la pasta tirata a mano da Mirko e dall'altro chef Gianstefano Polignano, come le tagliatelle al filetto tagliato al coltello (specialità della casa), gli gnocchi di patate gialle di Gemmano con crema di spinaci fonduta e salsiccia, i ravioli ripieni di formaggi con carciofi pomodorini e scaglie di fossa, le lasagne al forno, i nidi di rondine (su disponibilità) , i cappelletti tradizionali alle carote o quelli più classici in brodo di gallina, ma anche le zuppe e i risotti secondo stagione. Si prosegue con il misto di mora romagnola alla brace (altra specialità), la costata della Valmarecchia, la salsiccia in umido coi gobbi, il brasato di manzo al Sangiovese con funghi e polenta, il galletto ruspante al tegame, le costolette di agnello a scottadito. Dolci di fattura casalinga sia al cucchiaio che pasticceria secca (ghiottissima la degustazione di bavaresi!) e buoni vini romagnoli dell'ltalia centrale (circa 100 etichette). C'e anche la possibilità di scegliere il menù degustazione a 35 euro, proposto pero per due persone, che comprende: tagliere dell 'Osteria, 2 primi, 2 secondi con contorno, degustazione di dolci e caffè con pasticceria secca. Per i bambini e i vegetariani il menu costa 15 euro; e 15 euro costa anche il pranzo nei giorni feriali. In più recentemente il trio ha ristrutturato il locale e ha installato un forno a legna per fare la pizza can le farine integrali biologiche di monococco; da provare. A conclusione non perdetevi un ottimo digestivo: qui infatti si prepara in casa un particolare liquore al finocchio selvatico.

ALICE LE GUIDE | LA GOLA IN VIAGGIO

Tra questi vicoli respirerete l'atmosfera della Rimini migliore, quella che vide crescere Federico Fellini e che continua a rendere così unico il cuore pulsante della località, San Giuliano appunto. E in questa graziosa osteria ai profumi d'antan si aggiungono i sapori, quelli schietti, della tradizione romagnola: salumi di mora romagnola, cassoncini alle erbe, paste fresche (tagliatelle o strozzapreti con ragù antico o con filetto e verdure di stagione, cappelletti con carote), zuppe di verdure o di legumi (in inverno). Tra i secondi domina la carne: filetto al sale marino di Cervia, costolette di agnello, galletto in umido; da non perdere le preparazioni alla griglia, in diretta dal camino. Buoni dolci casalinghi e vini soprattutto regionali.